FIGC SARDEGNA

LEGA NAZIONALE DILETTANTI

Il Presidente Cadoni incontra le società: obiettivi e temi della nuova stagione

Continuano gli appuntamenti sul territorio del Presidente Gianni Cadoni per incontrare le società delle varie Delegazioni, in questo caso che svolgono le attività di Settore Giovanile nell’ambito dell’SGS.

Ieri sera l’appuntamento era fissato all’Hotel Rodia con le società della Delegazione provinciale di Oristano.

Una riunione partecipata in cui son intervenuti in apertura il Delegato provinciale LND Manolo Costella – oltre al presidente del CR Sardegna Gianni Cadoni – insieme al Coordinatore Federale SGS Fabrizio d’Elia che ha presentato i programmi del Settore Giovanile e Scolastico.

Proprio il Presidente regionale e vicepresidente LND, oltre al saluto e al ringraziamento al Coordinatore d’Elia, al Delegato Costella e ai tanti dirigenti presenti, ha illustrato gli obiettivi del Comitato Regionale Sardegna: “Abbiamo bisogno di persone determinate come voi, che tengano alla disciplina e che vogliano lavorare per il bene dello sport e delle comunità”.

Campionati, territorio, aiuto alle società per il caro-bollette, ma anche arbitri e discipline, questi alcuni dei temi.

CAMPIONATI E CALENDARI. Sui campionati il presidente ha fatto il punto: “La nostra serie A, l’Eccellenza, resta a girone unico. Abbiamo poi tenuto i campionati inferiori con uno schema consolidato cercando di equilibrare territori e distanze. Deve partire solo la Terza categoria, questo sabato, una scommessa vinta quando abbiamo deciso di riproporla e che quest’anno vanta 24 nuove affiliazioni per un totale di 85 squadre al via. Obiettivo, ancora lontano, è creare un punto di riferimento sportivo per ogni comunità locale. La nostra è infatti una missione sportiva e soprattutto sociale: mandare i ragazzi a fare sport anziché esporli ai pericoli della strada e delle varie devianze, è un motivo che ci muove e ci rende orgogliosi”.
Il Comitato vuol essere anche previdente visti gli accadimenti degli ultimi anni dovuti alla pandemia: “Con i calendari ci siamo tenuti un cuscinetto di tempo nel caso in cui il Covid nel caso dovesse ancora morderci la coda e dovessimo, per qualche motivo, fermare i tornei”.

GIRONI E CONTRIBUTI. Comporre i gironi è un lavoro complicato, in cui dietro c’è un grande lavoro, sostiene il presidente che ha ringraziato Mario Dessì che nell’ambito degli Uffici di via Bacaredda si occupa di questo settore.
Il Comitato non può accontentare tutti: “Cerchiamo naturalmente di aiutare le società più penalizzate e continuare il percorso di contributi grazie alle Leggi regionali per cui ci siamo mossi a livello istituzionale come federazione. In questi anni siamo riusciti a distribuire oltre 5 milioni di euro alle società. Dopo la pandemia, purtroppo, ora c’è l’emergenza bollette che non pare sia un problema da poco per le strutture in gestione. Ci stiamo muovendo in questa direzione con la promessa di impegnarci a non lasciare da sole le società”.

ARBITRI. Capitolo a parte per gli arbitri: “La novità degli anticipo al sabato, un’esperienza che ha avuto riscontri positivi, ha permesso di ovviare al problema dei numeri delle giacchette nere anche con un doppio incarico per un arbitro nello stesso weekend. Stiamo coprendo tutte le gare, anche con gli assistenti, e la Sardegna su questo fronte dimostra di essere una delle poche regioni che lo garantisce. Ma il problema arbitrale è più profondo: me ne sto occupando a livello nazionale dopo l’incarico in Lega, dialogando con i vertici nazionali e locali dell’AIA, per trovare le soluzioni migliori”.

CORRETTEZZA E SPORTIVITA’. Non è solo una questione di numeri e qui il Presidente si rivolge direttamente alle società: “Quando vado a vedere le gare nel weekend, noto che i comportamenti di allenatori e dirigenti nei confronti dei direttori di gara danno poco spazio alle giustificazioni. Così facendo, gli arbitri saranno sempre meno, quindi oltre a fare un appello alle società affinché si facciano portatrici di un modo diverso di comportarsi, ricordo la possibilità del doppio tesseramento arbitro-calciatore per le atlete e gli atleti da 15 ai 18 anni”.
Il presidente ha proposto in Lega Nazionale Dilettanti di allungare questa iniziativa fino a 20 anni e ha chiesto alle società a Oristano, così come nelle altre Delegazioni, di segnalare chi potrebbe essere interessato dei loro tesserati.

BEACH SOCCER E CENTRO DI MEDICINA SPORTIVA. Infine sul sistema calcio: femminile, calcio a 5 e beach soccer sono delle opportunità uniche per allargare la base: “Siamo reduci da tre eventi di primissimo livello al Poetto che dimostrano come il beach soccer possa essere, per una regione come la nostra, un modo per allungare la stagione e fidelizzare tesserati e tifosi”.
Infine sul centro medico di Oristano: “La strada è ancora lunga, ma non ci arrendiamo. Stiamo lavorando per riuscire a dotare la Sardegna calcistica di una struttura aiuterà le società dilettantistiche ad ovviare al problema delle visite”.

Il Presidente ha anche ribadito l’unità di intenti tra LND ed SGS in Sardegna, nel solo interesse del bene del calcio, ringraziando anche i predecessori di d’Elia e Costella.
La salute è priorità, ha ribadito Cadoni, che vede il movimento dilettantistico isolano unito, coeso e pieno di voglia di proseguire per il bene del calcio: “Ora c’è anche l’incombenza del caro bollette, una sfida che il CR Sardegna vuol affrontare e vincere”.

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