Il Centro di formazione federale Sa Rodia si conferma sempre di più centro dello sport isolano. Oggi l’Hostel ha ospitato il corso di aggiornamento dei giornalisti dell’Ordine e, successivamente, le premiazioni dell’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) degli atleti sardi che si sono contraddistinti in questo 2015.
Tre i riconoscimenti, c’è stato spazio anche per il calcio dilettantistico. Grande simpatia per il piccolo portiere dell’Atletico Olbia Fabio Tosi, categoria pulcini, contraddistintosi per un gesto di fair play nella scorsa stagione. Aveva fermato il gioco perché un suo compagno di squadra aveva toccato la palla con la mano, facendo fischiare all’arbitro un rigore contro.
Sport e integrazione con il premio alla squadra del Pagi di Sassari, composta da soli migranti richiedenti asilo: un esempio di come lo sport possa davvero diventare veicolo di fratellanza. E, infine, un commosso Gesuino Campagnola, già collaboratore dei nostri uffici del Comitato Regionale, premiato per la sua lunghissima attività nel mondo del calcio a vari livelli.
Il presidente Andrea Delpin, nel saluto, ha ringraziato l’Ussi e il suo presidente Mario Frongia per la scelta: “Sa Rodia è una struttura a disposizione dello sport isolano, un’eccellenza per la Sardegna”. Il Centro, ha ricordato il presidente, verrà a breve intitolato alla memoria dell’ex vicepresidente del CR Sardegna Tino Carta, recentemente scomparso.
Al termine delle cerimonie, si è tornati nella struttura sportiva oristanese dove la Coldiretti ha organizzato un pranzo tradizionale.