La Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17.03.2020 ha pubblicato il decreto legge 17 marzo 2020 n. 18, cosiddetto “Cura Italia”, avente per oggetto “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.”
In particolare meritano di essere approfondite quelle relative alla:
- Sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi (art. 61 e 62);
- Sospensione versamenti atti impositivi (art. 67 e 68);
- Sospensione versamenti canoni per il settore sportivo (art. 95);
- Indennità collaboratori sportivi (art.96)
- Norme in materia di svolgimento delle assemblee di società (Art. 106)
Il Decreto “Cura Italia” ha così introdotto un’indennità pari a 600 euro per il mese di marzo, non soggetta ad imposizione fiscale, ad alcune categorie di lavoratori purché non siano titolari di pensione, che potrà essere chiesta a partire dal 1 aprile p.v..
– liberi professionisti con partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del T.U.I.R., iscritti alla gestione separata dell’Inps;
– collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione Separata dell’Inps.
Attenzione: per quanto attiene all’indennità di 600 euro che verrà riconosciuta ai possessori di contratti di collaborazione tecnico sportiva dilettantistica, si informa che Sport e Salute Spa non ha attualmente pubblicato le relative procedure di richiesta di rimborso.