Il calcio come veicolo di integrazione sociale. I ragazzi con ritardi cognitivi e difficoltà motorie: saranno loro i protagonisti di ‘Quarta Categoria’, il torneo di calcio a sette ideato dall’ASD Calcio 21 e promosso dalla FIGC e dalla Lega Nazionale Dilettanti che a fine dicembre vedrà impegnate otto squadre: ASD Calcio 21, Tukiki Minerva Milano, A.S. Sporting4e Onlus, Gea Ticinia Novara, Briantea 84, Fuorigioco, Pro Sesto e Ossona.
Il torneo è stato presentato nel pomeriggio a Milano, sul campo Aldini Bariviera nel quartiere di Quarto Oggiaro. Tantissimi i personaggi del mondo del calcio intervenuti: il presidente della FIGC Carlo Tavecchio, il vice presidente della LND Claudio Bocchietti, il direttore generale della Lega Serie A Marco Brunelli, il presidente del Comitato Regionale Lombardia LND Giuseppe Baretti, l’amministratore delegato della Juventus Giuseppe Marotta, l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio, il presidente del Genoa Enrico Preziosi, l’amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali e il membro onorario della FIGC Antonio Matarrese.
ASD Calcio 21 è una scuola calcio nata dalla volontà di aprire il mondo dello sport, e in particolare quello del calcio, a ragazzi con ritardi cognitivi e difficoltà motorie. Può contare su 21 giocatori, divisi in 3 squadre (maschile, femminile e giovanissimi) in base al loro profilo cognitivo, motorio e medico.
La LND auspica che iniziative come queste possano essere sempre replicate nei territori, compresa la Sardegna, dove il CR Sardegna vuol continuare a essere promotore anche di azioni sociali.
(dal sito www.lnd.it)