Gabriele Gravina è il nuovo presidente della FIGC. Lo ha sancito l’Assemblea Elettiva che si è tenuta all’Hilton Rome Airport di Fiumicino, dove si sono riuniti i Delegati in rappresentanza di tutte le componenti insieme ai vertici dello sport e del calcio italiano. Gravina, candidato unico, è stato eletto con il 97,20% dei voti, al termine del primo ed unico scrutinio. Si è conclusa così la gestione commissariale affidata a Roberto Fabbricini.
“Oggi il calcio italiano può finalmente ripartire con Gabriele Gravina – ha dichiarato il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Ma è giusto ricordare che siamo arrivati a questo appuntamento perché il 73% dei delegati ha sottoscritto, il 18 maggio scorso, una richiesta di celebrazione dell’assemblea federale. Delegati coraggiosi poi definiti ribelli. Oggi torniamo nella nella casa comune, quale deve essere la FIGC, con la consapevolezza che la Lega Nazionale Dilettati sarà protagonista del rilancio”.
“E’ stato eletto presidente della FIGC Gabriele Gravina con un’ampissima percentuale di consensi – ha dichiarato Gianni Cadoni presente a Roma con il segretario Antonello Madau e i delegati sardi – C’era il bisogno di cambiare il calcio italiano dopo un commissariamento iniziato il 29 gennaio scorso, che aveva messo le ganasce al sistema. Ora si apre una nuova fase del calcio italiano che speriamo possa dare impulso al movimento . Con l’elezione di Gravina la Figc si dota di una figura autorevole e forte, la persona giusta per far ripartire il calcio. Cosimo Sibilia sarà Vice Presidente Vicario oltre a mantenere saldamente la carica di Presidente della Lega Nazionale Dilettanti. Sono orgoglioso di essergli stato a fianco in questo percorso di consacrazione”
L’assemblea federale molto partecipata è stata presieduta da Mario Pescante, membro onorario del CIO, con il direttore generale della FIGC Michele Uva nel ruolo di segretario. Tanti gli ospiti di prestigio che hanno onorato l’appuntamento elettorale: il presidente FIFA Gianni Infantino, il direttore delle competizioni UEFA Giorgio Marchetti, il presidente del CONI Giovanni Malagò ed il rappresentante del Governo Simone Valente oltre agli ex presidenti federali Antonio Matarrese, Franco Carraro e Giancarlo Abete.