FIGC SARDEGNA

LEGA NAZIONALE DILETTANTI

Il CR Sardegna abbraccia la comunità di Bitti in una giornata speciale

Si é svolto stamattina il Consiglio direttivo della Figc LND CR Sardegna a Bitti, un consiglio speciale organizzato come segno di vicinanza e solidarietà alla società Bittese e alla comunità colpita dalla grave alluvione di alcuni mesi fa.
L’incontro, ospitato dalla Sala convegni del Parco Tepilora, ha visto la presenza di tutti i vertici del calcio isolano, con a capo il presidente del CR Sardegna Figc LND Gianni Cadoni insieme al Consiglio direttivo, ai delegati provinciali, alle componenti Aia Marcello Angiuoni e SGS Mauro Marras.

Un consiglio che ha fatto il punto sulla situazione del calcio dilettantistico in merito a una possibile ripartenza almeno dei principali campionati regionali (Eccellenza, femminile, C1 maschile e C femminile di calcio 5) su cui si esprimerà il Consiglio Federale.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE. «Viviamo un momento difficile – ha esordito il presidente Cadoni – speravamo di parlare di calcio giocato ma siamo ancora in attesa di novità e questo stato ovviamente non ci fa vivere sereni finché non torneremo alla normalità delle cose.
Arriviamo da alcune tornate elettorali importanti legate alle elezioni dei presidenti Gravina per la Figc e Sibilia per la Lnd. L’elezione del presidente Gravina è stata animata da un dibattito sui programmi, e capiamo benissimo che i passaggi elettorali siano momenti per certi versi divisori. Noi siamo gente che vuole unire, portare un valore aggiunto a tutto il sistema.

RIPARTENZA. Vari i punti toccati dal Presidente. Sulla ripartenza del calcio giocato, «come già detto, stiamo aspettando un segnale di via, caldeggiando la proposta di un restart per i principali campionati regionali per le società che aderiranno, salvando al tempo stesso la categoria per chi non aderirà e bloccando le retrocessioni, cercando, insomma, di accontentare tutti. Il nostro obiettivo è quello di aiutare tutto il movimento, continuare ad essere la voce delle esigenze e istanze di dirigenti e tesserati di tutte le categorie.»
Il via sarà all’esame del prossimo Consiglio Federale.

IL SALUTO E IL RINGRAZIAMENTO DEL SINDACO. Il Sindaco di Bitti, insieme al presidente della locale società ha ringraziato la Figc regionale per il grande gesto e per l’aiuto in questi mesi: «Mettere in condizione un paese dopo un dramma come quello che abbiamo vissuto, per chi come me amministra – ha affermato il primo cittadino Giuseppe Ciccolini – non è solo rimettere a posto il territorio ma anche le attività culturali, sociali e sportive perché queste sono necessarie per uscire da una condizione di disagio. Dal punto di vista psicologico l’impatto dell’alluvione è stato terribile. Terribile anche oggi è sentire la pioggia, e questa paura la sentono soprattutto i giovani. Paure che si superano insieme anche e soprattutto con lo sport e con il calcio. Il covid ha dato una botta terribile anche alle società sportive, specie nelle piccole comunità. Dopo l’alluvione, uno dei primi pensieri è stato proprio come far ripartire il calcio, per avere un altro orizzonte a cui pensare, e non solo crucciarci tra discorsi di covid e alluvione».
«Onore e piacere per il CR Sardegna che viene qui in un territorio che di calcio ha masticato tanto e che ha fatto tanti sacrifici per tenere testa a ben più forti sodalizi. Dico queste cose perché oggi arrivi un segnale di speranza, forza e dignità per questa comunità.
Sono momenti, questi, in cui ci si rapporta in modo diretto con la gente. Quando i cittadini mostrano intelligenza e fierezza, senza nessuna ricerca del colpevole, con la voglia di risollevarsi, noi ci sentiamo investiti da un grande compito».

LA BITTESE RINGRAZIA. Ha fatto eco il presidente della Bittese, Giorgio Carzedda: «Grazie al CR Sardegna sempre vicino a noi, con l’attività di oggi e anche semplicemente con una telefonata. Non ci siamo mai sentiti soli, grazie al vostro intervento e alla solidarietà ricevuta. Non è solo questione di sport, ma oramai ripartire è anche una questione sociale. Vogliamo ripartire puntando sempre sui giovani e investendo là le nostre risorse».

IMPORTANZA DEI GIOVANI E LAVORO DEL CR SARDEGNA. Il presidente Cadoni ha ribadito l’importanza dell’attività per i giovani:«Tutti noi sappiamo che un ragazzino sul campo di calcio o in una palestra è meglio che a casa o davanti al computer. Non è solo un discorso di sport ma anche di impegno e sociale, salute e lo vedo io stesso da padre. Siamo qui per affetto e vicinanza alla comunità bittese, come nel nostro mandato abbiamo sempre ribadito. Essere vicini, con la volontà di far rotolare il pallone sul territorio oggi più che mai. Abbiamo lavorato tanto in questi anni, con la Legge regionale 48, i contributi vari, attivando tutte le procedure per non far mancare assistenza e ristori, con la formazione. Stiamo lavorando per la prossima stagione, per continuare ad aiutare le società attraverso dei contributi che possano alleviare le spese organizzative e le urgenze del mondo dilettantistico, oggi più che mai investite dall’emergenza covid».
Il vicepresidente Desini, che ha lanciato la proposta di un consiglio speciale a Bitti durante l’Assemblea elettiva oristanese, supporta l’idea di fare sempre più per i giovani e far ripartire le attività.
Interventi anche dei vari consiglieri e dei responsabili delle componenti, SGS e Aia, tutti a manifestare il loro apporto alla ripartenza e la propria attenzione e responsabilità.
Infine il CR Sardegna e l’SGS hanno donato diversi set di attrezzature sportive e accessori degli sponsor tecnici federali alla Bittese, con l’impegno di restare sempre in ascolto.

Anche da Bitti, nonostante le ferite ancora aperte dell’alluvione, c’é speranza, non solo per il calcio ma anche per la nostra comunità.

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