Il Mondiale femminile è stato un successo al di là delle migliori aspettative cambiando la percezione della disciplina anche in Italia.
La Coppa del Mondo è risultata finestra mediatica sull’universo calcio femminile. Il movimento sardo lo ha registrato e fatto proprio. Ora il Comitato Regionale sardo è prontissimo a far germogliare il Campionato d’Eccellenza Femminile. Per andare incontro a quella sete di calcio isolano che racconta di 982 ragazze tesserate, di queste, 549 nel settore giovanile, (490 lo scorso anno) e 299 tesserate LND alle quali vanno aggiunte le 134 iscritte presso la divisione Calcio Femminile (44 Atletico Oristano, 38 Torres, 52 Caprera).
Con Caprera e Atletico Oristano ripescate in C, dopo la retrocessione, le porte sono spalancate, perché il loro impegno sia di stimolo a tutto il movimento sardo.Ora mancano ancora due mesi alla scadenza del termine per partecipare al campionato d’Eccellenza. Competizione fortemente promossa dal CR Sardegna, nella quale tra i ranghi potranno essere inserite le giovani che abbiano compiuto il 14° anno di età (come da art. 34, comma 3 delle NN.OO.II. della F.I.G.C.). La domanda, completa delle tasse di iscrizione, dovrà pervenire al Comitato, entro le ore 24:00 di VENERDÌ 18 OTTOBRE 2019 (unitamente al documento, rilasciato dall’Ente proprietario e/o concessionario, comprovante l’incondizionata disponibilità per l’anno 2019/2020 di un campo regolamentare e all’attestato di iscrizione e/o di aggiornamento all’Albo regionale delle Società sportive).
INCENTIVI E PROMOZIONI
Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, ha stabilito che le Società della L.N.D. partecipanti ai Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali di Calcio a undici maschile possono, facoltativamente, partecipare con una propria squadra ai Campionati Regionali o Provinciali di Calcio a 11 Femminile organizzati dai Comitati Regionali, con l’osservanza di alcune disposizioni come quella della gratuità dei diritti di iscrizione concessa alle Società che per la prima volta, nella Stagione Sportiva 2019/2020, concorreranno alla diffusione e promozione dell’attività femminile sul territorio. E a tante altre, come a quelle che verranno autorizzate a effettuare il cambio di status da S.G.S. “pure” a L.N.D., qualora nella medesima Stagione Sportiva 2019/2020 si iscrivano con una propria squadra a Campionati Regionali o Provinciali di Calcio a 11 Femminile.
CON IL FUTSAL PROPEDEUTICO ALL’11
“Continuo a sostenere che abbiamo una buona rosa – rivela il presidente dell’Atletico Oristano Luciano Flore – quest’anno passato abbiamo inoltre implementato con un campionato U17 e con la squadra di calcio a 5 che ha giocato il torneo regionale ottenendo ottimi risultati”. La punta di diamante dell’isola rimane sempre la Torres “Abbiamo una bella squadra guidata da un mister, Mario Desole, che sarà il futuro del settore femminile – esordisce il presidente sassarese Andrea Budroni, – il tecnico proviene dal futsal e fa giocare un calcio molto spettacolare”. Una rosa giovane, all’80 per cento sarda con diversi fiori all’occhiello – “La più piccola Flavia Fancellu ha 14 anni e promette molto bene. Sassarese proviene dalla San Paolo di Sassari, è un esterno destro d’attacco osservata speciale della Juve” .
JUVE -TORRES UN BINOMIO TARGATO RITA GUARINO
Si perché tra la Juventus e la Torres c’è sempre stato amore. Espresso con un rapporto collaborativo che permette ai talenti sassaresi di essere attenzionati. Come non citare il “collante” Rita Guarino, 48 anni, torinese, fortemente voluta da Andrea Agnelli per edificare la filiera juventina femminile. Lei è stata la storica attaccante della Torres. Due gli scudetti vinti con la squadra sassarese in serie A, tre le Coppe Italia. Poi l’addio al calcio giocato nel 2006, proprio al Vanni Sanna di Sassari, con una doppietta contro il Vigor Senigallia. «La Torres è il ricordo più bello della mia carriera di calciatrice. È stata una società pionieristica, un vivaio unico, la squadra più scudettata d’Italia. Da lì sono uscite fior fiori di calciatrici: Milena Bertolini, l’allenatrice della Nazionale di calcio femminile, Patrizia Panico, l’allenatrice della Nazionale maschile under 15. E poi Emanuela Tesse, Carolina Morace. Tutte le giocatrici che hanno fatto la storia hanno giocato nella Torres».
PASSAGGI SASSARESI Quando Pedro Piovani, ora tecnico del Sassuolo femminile, in uno storico Torres-Cagliari fece gol all’acquedotto davanti a Zola avversario.
E come non ricordare Giampiero Pedro Piovani, il giocatore di Orzinuovi, che girava per Cagliari con una Fiat Panda sgangherata, rimasto nel cuore dei tifosi del Cagliari nella stagione 1988-1989. Piovani con 30 presenze e 3 reti (una alla Torres, pareggiata al 90’ daMazzeni compagno di Gianfranco Zola, in campo in quel match) contribuì in maniera essenziale a quel primo posto conquistato nel girone B della Serie C1 che vide i rossoblù promossi in Serie B e vincere la Coppa Italia la Coppa Italia di Serie C. Chi può dimenticare il coro “RESTA CON NOI PEDRO PIOVANI” che non portò però la Società a rinnovare il contratto del giocatore, per il secondo anno, con i Rossoblù di un giovanissimo Claudio Ranieri.
Bene, nell’estate 2017 Pedro, tecnico del Brescia femminile, con autorevolezza a Vinovo, si riprese la vetta del campionato battendo la più quotata Juventus per 2-1 e condividendo la posizione fino al termine (le due squadre si aggiudicarono lo Scudetto con uno spareggio in partita secca. Vinse la Juventus solo dopo i tiri di rigore). Queste capacità espresse durante la stagione portarono Piovani a vincere la sua prima Panchina d’oro di Serie A femminile 2017-2018 (seppur con l’amarezza dell’annunciata non iscrizione della società al successivo campionato che privano Piovani della sua seconda esperienza internazionale, la UEFA Women’s Champions League, da allenatore). Il 10 luglio di quest’anno Pedro è stato confermato dal Sassuolo femminile. Al lui è stata così data l’opportunità di guidare una squadra femminile in Serie A per il secondo anno consecutivo. Perché non sognare per rivederlo sull’Isola in veste di allenatore di qualche squadra femminile, magari del Cagliari Calcio. Sarebbe un ritorno graditissimo alla tifoseria rossoblù. “In campo non ho cambiato molto rispetto al lavoro svolto con le squadre maschili – ha dichiarato Piovani – Psicologicamente ci sono delle differenze e diverse esigenze e mi sono dovuto adeguare a ciò. Sono soddisfatto, le ragazze mi seguono e stanno crescendo parecchio anche sotto l’aspetto tecnico. In generale tutto il calcio femminile è in crescita”.
UN CAMPIONATO REGIONALE TUTTO AL FEMMINILE
Sul fronte Figc-Lnd parla il presidente del Comitato Regionale Gianni Cadoni: “Stiamo creando le condizioni affinché si possa ripartire dopo il grande riscontro avuto con la Rappresentativa Regionale Femminile e i tornei itineranti della Festa Femminile, organizzati dal nostro consigliere e delgato regionale Luca Caschili – afferma – se da una parte le cose stavano funzionando bene, dall’altra qualcosa non è andata: alcune squadre e dirigenti si sono ritirati, molte ragazze sono state prese nelle squadre di futsal (più facili da creare per motivi numerici). Non c’è stato un ricambio dirigenziale” ma il futuro è rosa in tutti i sensi: “E’ forte da parte nostra la voglia e l’impegno di ripartire con Il Campionato d’Eccellenza Femminile, un campionato regionale tutto al femminile”.