FIGC SARDEGNA

LEGA NAZIONALE DILETTANTI

Successo delle riunioni online del CR Sardegna. Il Presidente Cadoni: “Ripartiamo con fiducia e responsabilità”

Sono terminate lunedì, con una partecipazione eccezionale (intorno al 90%), le riunioni online del CR Sardegna con le società regionali delle varie categorie iscritte ai campionati dilettantistici.
“Ci siamo dovuti fermare – ha esordito il presidente Gianni Cadoni – nonostante non avessimo numeri di contagiati pari ad altre regioni. Un atto di responsabilità e condivisione e per uniformità di azione con la Lega e gli altri Comitati, ma soprattutto per tutelare la salute di tutti, che è e resta il nostro primo obiettivo”.
Uno stop fissato inizialmente per il 23 che è stato allungato per ragioni organizzative di qualche altra settimana per alcuni campionati, mentre l’SGS ha dato lo stop fino al 30 gennaio come comunicato dal presidente Vito Tisci.

IL BILANCIO – Grande partecipazione e dibattito nei vari appuntamenti serali online in cui il presidente ha illustrato programmi e risposto a tutti i quesiti, tantissimi, dei dirigenti.
Non sono mancati i complimenti alle società: “I nostri numeri son rimasti simili, forse addirittura con qualche incremento. Gli impianti son rimasti aperti. Complimenti a voi perché avete ottemperato ai protocolli”. Poi la richiesta del presidente a tutti: “E’ un momento complicato, con la speranza di addentare il collo del virus che sembra meno pericoloso di prima, ma dobbiamo ancora tenere duro. Spero di vedere la luce, ma ora siamo consapevoli di essere capaci di gestire, con l’esperienza e i protocolli, il green pass rafforzato che serve obbligatoriamente per giocare. Vaccino o guarigione, questo è richiesto”.
  Gianni Cadoni punta con forza a finire i campionati e la pausa è stata pensata, oltre che per la tutela della salute di fronte agli eventi di inizio gennaio, anche in questa ottica strategica.

GLI ARGOMENTI – Le date di ripartenza, sulle pause, i recuperi previsti, ma soprattutto i protocolli, i controlli, le autocertificazioni e il ritorno all’attività, il cosiddetto Return to play – per i guariti dal Covid. Il Comitato, ha rassicurato il presidente, vuol proseguire il percorso di vicinanza e supporto alle società attraverso contributi – e i corsi di formazione, quando possibile. Continua intanto la concertazione con la politica per arrivare a nuove Leggi Regionali in materia.
I contributi si stanno valutando anche per aiutare le spese per visite e tamponi, diventate ingenti: “Sono ottimista, ma credo che anche stavolta il CR Sardegna ce la farà a sostenervi. Abbiamo distribuito 4 milioni e mezzo di contributi, recuperati con tanta fatica dalla Regione. Un grande risultato di cui andiamo orgogliosi, che vogliamo confermare e migliorare”.
Un impegno del CR Sardegna sarà quello di lavorare per la creazione di un centro medico a Sa Rodia, anche in previsione di una gestione sanitaria accurata e a servizio del calcio dilettantistico.

I NUMERI Son stati eccezionali, segno evidente di un rapporto di fiducia e collaborazione sempre più saldo tra il Comitato e il territorio. E proprio i numeri parlano da soli: 16 presenti su 18 società di Eccellenza, 40 su 42 per la Promozione, 61 su 70 per la prima, 89 su 98 per la seconda, 65 su 65 per la terza e ancora 46 su 52 per il futsal. Nel settore giovanile 60 su 80.

Ogni incontro si è svolto con la possibilità per le società di intervenire e porre domande e riflessioni sul tema o sull’andamento della stagione. I dirigenti hanno apprezzato a più riprese le scelte del Presidente Cadoni e del Direttivo, sia sullo stop perentorio dovuto all’incremento dei contagi che sul coinvolgimento democratico dei dirigenti attraverso riunioni e videoconferenze che hanno permesso a tutti di essere sempre a contatto con gli uffici di via Bacaredda e non sentirsi soli.

“Voi società vi siete messi sulle spalle un grande impegno economico e organizzativo. Ora dobbiamo ripartire nei tempi indicati nei nostri canali comunicativi e nei comunicati. Non sarà facile, ma abbiamo margini per soddisfare qualche altro imprevisto. Siamo a disposizione, forza e coraggio a tutti. Non supereremo facilmente il covid ma di sicuro andremo avanti e chiuderemo la stagione, la nostra passione e perseveranza è più forte di tutto” ha concluso il presidente.

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